
ETNOBOTANICA ERRANTE
Storia, miti e usi delle piante magiche e officinali

Chi sono
Daniele Palmieri (1994), filosofo e scrittore, laureato in filosofia presso l’Università Statale di Milano e successivamente in scienze filosofiche presso l’Università Vita-Salute San Raffaele. Terminati gli studi filosofici, lavora per diversi anni alla Libreria Esoterica di Milano, dove approfondisce il substrato magico, simbolico e sciamanico della cultura occidentale.
Questo percorso di studi lo conduce ad approfondire il mondo vegetale e, in particolare, l’etnobotanica, avvicinandosi allo studio degli stati alterati di coscienza indotti dalle piante psicoattive e, più in generale, della relazione tra uomo e piante nelle pratiche rituali, religiose, folkloriche e di cura. Per approfondire queste tematiche, decide di iscriversi alla laurea in Scienze e Tecniche Erboristiche presso l’Università Statale di Milano. Parallelamente allo studio universitario in ambito erboristico, affianca alla teoria la pratica quotidiana, lavorando presso l’erboristeria Erbesalute, la più antica di Milano, dove approfondisce tecniche di lavorazione, preparazione ed estrazione dei materiali vegetali. Si dedica inoltre alla coltivazione e alla raccolta di piante aromatiche e officinali, nonché allo studio e alla coltura delle piante velenose; raccoglie piante spontanee e realizza una collezione di erbari e campioni botanici destinati alla didattica. Questa esperienza confluisce nel progetto divulgativo di Etnobotanica errante, avviato a giugno del 2025. Nel corso degli anni pubblica diverse opere legate ai suoi studi e alle sue ricerche, tra cui La filosofia come esercizio spirituale (Youcanprint, 2016), I tarocchi e la tradizione iniziatica (Tlon Edizioni, 2019), Storia e pratica delle arti magiche (Libraio Editore, 2021) e Pratiche di contemplazione (Youcanprint, 2018). Alle piante velenose dedica il volume Veneficium (Phanes Edizioni), scritto con Ossian d’Ambrosio. Il suo animale totemico è il gatto, compagno di ogni stregone, a cui dedica una saga letteraria inaugurata da Diario di un cinico gatto, autopubblicato nel 2015 e poi divenuto un caso editoriale grazie alle edizioni Magazzini Salani (2018) e Tea (2021). La saga prosegue con Storia di un gatto bibliotecario (Magazzini Salani 2019, Tea 2022), Il gatto il mago e l’inquisitore (Magazzini Salani 2021) e Il richiamo della lince (Magazzini Salani 2022). Di recente pubblica con Lo Scarabeo Gatti, leggende e misteri, un breve saggio dedicato al folklore felino in Oriente e Occidente con illustrazioni di Paolo Barbieri, e introduce I Tarocchi dei Gatti e Io e i Tarocchi di Alejandro Jodorowsky.

Che cos'è Etnobotanica errante?


Un progetto culturale
Volto alla divulgazione delle antiche conoscenze erboristiche
Libero da tabù e preconcetti
Volto ad affrontare il mondo vegetale in tutte le sue sfaccettature.
Un'officina erboristica
Per imparare a riconoscere, raccogliere, lavorare e trasformare le piante officinali.

Un centro di ricerca
Per approfondire ogni pianta nella sua storia millenaria, nei suoi simboli, nei suoi riti, nei suoi usi tradizionali e nei suoi principi attivi.
Con un occhio al passato
Rivolto allo studio delle fonti antichi, degli utilizzi tradizionali, del folklore, dei simboli e dei miti.
E uno al presente
Rivolto allo studio della botanica, dei principi attivi, degli effetti fisiologici, delle interazioni, delle tecniche di estrazione e degli effetti avversi di ogni pianta officinale.

CORSI ONLINE

Il corso
Il corso è indirizzato a chi intende approcciarsi per la prima volta al mondo delle scienze erboristiche, ma anche agli esperti che intendono approfondire l’etnobotanica delle piante officinali, con una prospettiva sia umanistica sia scientifica. Finalità del corso è quella di fornire una panoramica completa sulla storia e gli utilizzi delle piante officinali e di ogni pianta saranno affrontati l’etimologia, la simbologia, i miti, la botanica, gli utilizzi nel passato a partire dalle fonti dirette, i principi attivi e gli studi scientifici moderni.

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